Storia dell'artigianato

Le tecnologie al servizio dell’artigianato

Per farsi trovare, fino a oggi gli artigiani potevano seguire due strade principali: aprire un negozio proprio e pubblicizzarsi massicciamente in maniera tradizionale (o via social, in anni più recenti) o partecipare in modo capillare a sagre e mostre mercato, che nel periodo più recente hanno saputo svecchiarsi intercettando clientela più giovane.

Non sono più, tuttavia, gli unici modi per farsi conoscere, anche se sono utilissimi in termini di networking. Oggi si può sfruttare internet anche per la distribuzione capillare dei propri prodotti: piattaforme come Etsy o Shopify possono aiutare a far arrivare ciò che si crea anche molto lontano dai confini italiani, e Instagram Shopping può aiutare in particolare a catturare l’attenzione di chi guarda all’aspetto estetico di ciò che compra: una bella presentazione è un grandissimo vantaggio.

La stampa 3D: da non sottovalutare

Da non dimenticare, poi, che anche la produzione può appoggiarsi alla tecnologia: con le stampanti 3D sempre più diffuse, alcuni artigiani si stanno convertendo all’uso di questi macchinari per abbassare i costi sulle materie prime e intercettare un pubblico alternativo e tech-friendly.

Un aspetto che magari non funzionerà per tutti coloro che lavorano in questo ambito, ma che per altri può costituire una vera svolta.

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